PUGLIA META SEMPRE PIU' AMBITA PER I MATRIMONI. TOUR DI WEDDING PLANNER FRA TERRA DI BARI E PUGLIA IMPERIALE

La Puglia è sempre più ambita meta di matrimoni vip. La regione sta scalando rapidamente la classifica dei luoghi più amati dagli sposi stranieri, incalzando Toscana, Roma, Venezia e la costiera amalfitana. In una indagine realizzata da JFC la Puglia risulta nel 2017 la prima regione d’Italia per incremento della domanda da parte di sposi stranieri.
Ma cosa rende così attrattivo questo territorio per sempre più numerose coppie straniere e non? Di questo gli imprenditori della Sezione Ricevimenti di Confindustria Bari e Barletta Andria Trani hanno discusso con cinque fra le più note wedding planner del momento, prima di portarle in visita a prestigiose location del territorio: Giorgia Fantin Borghi, Cira Lombardo, Natascia Milia, Andrea Naar Alba e Roberta Torresan.


La loro risposta è stata chiara: il punto di forza della Puglia, il fascino che questa terra esercita soprattutto sugli stranieri è la genuinità, la tipicità dei luoghi e dei costumi. E’ dunque proprio questa semplicità antica, che taluni hanno bollato come provincialismo, ad attirare gli stranieri nelle location pugliesi. Il consiglio che le broker hanno rivolto agli operatori locali è quello di fare rete e non pensare ad una competizione individuale, perché le nozze degli stranieri in Italia durano più giorni e in questo arco di tempo occorre offrire loro più destinazioni e una ricca agenda di occasioni di svago e cultura. Ben vengano dunque le alleanze e le offerte integrate.


Dello stesso avviso e il Coordinatore della Sezione Ricevimenti Confindustria Bari e BAT Michele Boccardi, che ha promosso questa iniziativa dal suggestivo titolo “Nice To Meet Yo”: un tour di due giorni (13 e 14 ottobre) fra alcune delle più amate location pugliesi sparse fra la terra di Bari, la Puglia imperiale e la Valle d’Itria, dove le wedding planner hanno l’occasione di conoscere meglio l’offerta delle Sale Ricevimento pugliesi discutendo con gli imprenditori di tendenze, strategie e tecniche del settore.


“Il comparto dei ricevimenti promette interessanti prospettive di sviluppo, ma potrà coglierle solo se saprà superare la sua debole identità e la scarsa integrazione di filiera. – spiega Boccardi - In queste due giornate di confronto fra imprenditori e broker del settore avremo finalmente l’occasione di far conoscere meglio l’offerta della Puglia, ma soprattutto avremo modo di fare sistema anche con le istituzioni, per adottare politiche che possano presto portare la Puglia a raggiungere la notorietà di regioni come Toscana e Sardegna.”

“La nostra Associazione - ha aggiunto il Presidente di Confindustria Bari e BAT Domenico De Bartolomeo – ha costituito la Sezione Ricevimenti, aggregando gli operatori del Wedding, proprio con l’obiettivo di dare voce e fornire strategie di crescita a un settore molto promettente, che ha dimostrato oggi saper essere coeso e di saper fare squadra.”

Nel corso della conferenza le wedding planner non hanno mancato di rispondere alle polemiche di questi giorni circa sui media circa l’eccesivo clamore suscitato dalle nozze vip in Puglia e il presunto provincialismo dell’accoglienza pugliese.

“Chi conosce poco il territorio - ha detto Giorgia Fantin Borghi - purtroppo tende a fare errori di valutazione. Se si decide, per le ragioni più disparate, di snaturare un luogo con un intervento massivo e invasivo è difficile pretendere discrezione.”

“Quando si sceglie un bene pubblico molto esposto, seppur con tutti gli accorgimenti per renderlo privato, c'è da aspettarsi che l'evento oltre a diventare di dominio pubblico corra il rischio di provocare curiosità ed intrusione di pubblico. Di location private dove proteggere la propria privacy in Puglia, così come nel resto del paese, ce ne sono svariate e di fatti è raro leggere commenti negativi su questo aspetto. Ricordiamo ad esempio il matrimonio di Jessica Biel e Justin Timberlake, che si è svolto nel rispetto della loro privacy e che i pugliesi non hanno violato in alcun modo. “ ha aggiunto Andrea Naar Alba.


“Chi ricerca riservatezza per il proprio giorno più importante ha tutte le possibilità di ottenerla. - ha detto Natascia Milia - A volte si fanno degli errori di valutazione. Più spesso se si parla di qualcosa è perché qualcuno vuole che la notizia venga divulgata.”


"La spettacolarizzazione di un matrimonio può essere parte della sua stessa progettazione. Che l'organizzazione sia capace o meno di gestirla è questione ben diversa. La privacy degli sposi può essere garantita in Italia come all'estero, tutto dipende dai loro desideri e dalla capacità di rispettarli", ha concluso Cira Lombardo.
Al dibattito, moderato da Alessandra Lofino giornalista e curatrice dell’evento, hanno preso parte inoltre il Vice presidente Aeroporti di Puglia Antonio Vasile, che ha prospettato la possibilità di istituire nuovi collegamenti aerei con l’estero più mirati sulla domanda del wedding; l’Assessore ai Lavori Pubblici Comune di Bari Giuseppe Galasso, che ha assicurato l’impegno del Comune a migliorare l’accoglienza turistica, il Dirigente della Regione Puglia Salvatore Giannone, che ha illustrato gli incentivi regionali per il turismo, la responsabile Settore Wedding di Puglia Promozione Marilina Desario, che ha dato la disponibilità a creare sinergie, il Magnifico Rettore Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” Antonio Uricchio, che ha evidenziato la possibilità di attivare short master dedicati al settore del wedding.
Al termine del confronto, e dopo una degustazione di prodotti tipici pugliesi, le wedding planner hanno incontrato gli imprenditori della Sezione Ricevimenti di Confindustria presso le sale dell'Aeroporto di Bari dove si è tenuto un incontro formativo sulle tecniche e modalità di approccio ai clienti esteri e dove si sono svolti incontri individuali fra le broker e i titolari delle sale ricevimento. Il 14 ottobre seguirà il tour che porterà le weddi

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