La Commissione Bilancio della Camera, presieduta dall’on. Francesco Boccia, ha approvato  l’emendamento che estende anche agli stabilimenti termali il Tax credit per la riqualificazione delle strutture. Ciò significa che anche gli stabilimenti termali potranno beneficiare di una detrazione fiscale pari al 65%, fino a una massimo di 200 mila euro,  per la realizzazione di piscine termali e per l'acquisizione di attrezzature ed apparecchiature necessarie per lo svolgimento delle loro attività .

LA Commissione Bilancio della Camera ha approvato anche un’altra norma a favore del settore, escludendo le concessioni per le acque termali dall’applicazione della “Direttiva Bolkenstein”.

“Queste novità sono di grande importanza per potenziare gli investimenti nel nostro settore. - ha dichiarato Marina Lalli componente del Direttivo di Federterme e vicepresidente Federturismo -   Il tax credit facilita la riqualificazione degli stabilimenti termali e la diversificazione dei servizi, rendendo, così, non solo più competitivo il comparto, ma contribuendo anche a  destagionalizzarne l’attività  attraverso l’ampliamento dell’offerta Tutto ciò potrà dare una spinta significativa ad un segmento rilevante per il turismo  nazionale e in particolare per il turismo della Puglia, che si sta conquistando la  seconda posizione nel Mezzogiorno per attrattività termale. “