E’ stato pubblicato  il Bando regionale per gli AIUTI A SOSTEGNO DEI PARTENARIATI REGIONALI PER L’INNOVAZIONE, ossia

alla realizzazione di progetti di ricerca cooperativa tra imprese e Organismi di ricerca riconducibili ad una o entrambe le seguenti due linee di intervento:
a. Ricerca industriale (RI)
b. Sviluppo sperimentale (SS).

Per le imprese appartenenti al settore tessile, della moda e del legno arredo (Divisioni 13, 14, 15 e 16 della Classificazione ATECO 2007) possono essere ricondotte agli interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, rispettivamente, le attività di:
a. ricerca e ideazione estetica (RI)
b. prototipazione (SS),

che precedono la fase realizzativa del campionario o della collezione.

I soggetti beneficiari dell’aiuto previsto dal presente bando sono:
a. le Piccole e Medie Imprese (PMI);
b. gli Organismi di ricerca.

I soggetti beneficiari, devono essere organizzati in rete, attraverso una delle seguenti forme di raggruppamento:
a. Raggruppamenti strutturati secondo la forma giuridica di Associazioni Temporanee di Scopo (A.T.S.).
b.  Raggruppamenti strutturati secondo la forma giuridica di contratti di rete, (nei limiti previsti dalla Legge 3 del 2009 e s.m.i. ).
c.  Raggruppamenti strutturati secondo la forma giuridica di Consorzio o Società consortile.

Le PMI devono sostenere spese per un valore complessivo compreso tra un minimo del 50% e un massimo del 90% dei costi totali ammissibili del progetto.

In coerenza con quanto previsto dalla “Strategia Regionale per la Ricerca e l’Innovazione 2009-2013”, i progetti candidati devono riguardare domini tecnologici riferibili ai seguenti settori:
(a) Aerospazio; (b) Agroindustria; (c) Beni culturali; (d) Biotecnologie e scienze della vita; (e) Energia e l’ambiente; (f) Logistica e tecnologie per i sistemi produttivi; (g) Meccanica e meccatronica; (h) Nuovi materiali e nanotecnologie; (i) Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione.

Le risorse finanziarie complessive previste per il presente Bando corrispondono a Euro 9 milioni, suddivise in 2 linee di finanziamento:
a. Euro 3,5mln riservati al finanziamento dei progetti coerenti con le priorità, in termini di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale, fissate dai Distretti Produttivi Regionali Pugliesi;
b. Euro 5,5mln per il finanziamento dei progetti non compresi nella riserva di cui al precedente punto a).

Per le Imprese, l’intensità di aiuto, calcolata in base ai costi valutati ammissibili, vista la collaborazione effettiva con un organismo di ricerca che sostenga almeno il 10% dei costi ammissibili e che abbia il diritto di pubblicare i risultati della ricerca, non può superare le percentuali di contribuzione di seguito specificate, calcolate rispetto ai costi valutati ammissibili:
a. il 75% per attività di ricerca industriale;
b. il 60% per le piccole imprese e il 50% per le medie imprese, per attività di sviluppo sperimentale;

Il contributo massimo ammissibile per singolo progetto è pari a 1 Meuro.

Le attività ammesse a finanziamento dovranno avere una durata massima di 18 mesi e concludersi entro e non oltre i 18 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al beneficio.

La compilazione della documentazione inerente la domanda di ammissione all’agevolazione dovrà essere effettuata on-line attraverso il portale http://pianolavoro.regione.puglia.it  a partire dalle ore 12.00 del 05 settembre 2011, fino alle ore 12.00 del 29 settembre 2011.

Anticipiamo che abbiamo chiesto agli uffici regionali di poter organizzare in Associazione un incontro finalizzato ad illustrare i dettagli del bando.

In attesa di tale appuntamento, rimandiamo gli approfondimenti ad una più attenta lettura del bando, qui di seguito allegato, segnalando in particolare la “Modalità Istruttoria di valutazione e selezione dei progetti”, le “Condizioni di ammissibilità della candidatura” e le “Spese ammissibili”.

Bando: Aiuti regionali a sostegno dei partenariati regionali per l’Innovazione

Giuseppe Di Cillo

Confindustria Bari e BAT, 14 giugno 2011