Dal 9 al 12 novembre prossimo Confindustria e l’Agenzia ICE, in collaborazione con i Ministeri degli Affari Esteri e dello Sviluppo Economico, organizzano una missione imprenditoriale in Kazakistan, nelle città di Astana ed Almaty, dedicata ai settori Abbigliamento, Agroindustria, Infrastrutture e Materiali da Costruzione.

 

L’iniziativa, che vedrà la partecipazione del Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, si propone di approfondire le opportunità di collaborazione offerte dal Kazakistan alle imprese italiane in alcuni dei settori non oil che negli ultimi anni hanno registrato i più ampi livelli di crescita, grazie anche ai programmi di diversificazione economica varati dal Governo kazako.

Settori Focus

La missione avrà carattere settoriale e sarà aperta alle imprese operanti nei seguenti settori:

Abbigliamento: Il mercato kazako dei beni di consumo si è affermato negli ultimi anni come uno dei più promettenti per le produzioni Made in Italy. Il valore delle esportazioni dell’Italia di articoli di abbigliamento è infatti passato dai 75 milioni di euro del 2006 agli oltre 160 del 2013. Il rapporto Esportare la Dolce Vita, realizzato da Confindustria in collaborazione con Prometeia, indica che le importazioni dei soli prodotti tessili del lusso accessibile - il cosiddetto Bello e Ben Fatto - da parte della Kazakistan potrebbero raggiungere nel 2019 i 150 milioni di Euro, con un incremento di oltre il 50% rispetto ai valori attuali. Previsioni dell'OSCE sul breve periodo indicano invece un aumento dei consumi privati del 6,2% per il 2014 e di quasi il 7% nel 2015.

Agroindustria: L’agricoltura e l’industria della trasformazione agricola hanno rappresentato storicamente uno dei settori più importanti dell’economia kazaka, contribuendo per il 5,5% al Pil del paese e assorbendo il 20% della forza lavoro; quasi il 75% del territorio kazako è inoltre adatto allo sfruttamento agricolo e il 43% della popolazione vive ancora in zone rurali. Negli ultimi anni il settore è stato al centro di politiche pubbliche (fra cui si segnala il programma Agribusiness 2020) finalizzate a sviluppare in particolare la trasformazione dei prodotti derivati dal grano, dal latte e dalla carne. Nel 2013 l’industria primaria kazaka è cresciuta del 10,8% rispetto all’anno precedente; previsioni per il 2014 indicano una ulteriore sviluppo del 4%, in aumento al 4,4% nel 2015.

Infrastrutture: Il settore delle infrastrutture costituisce uno dei principali canali di diversificazione economica intrapresi dal Kazakistan negli ultimi anni. Entro la fine del 2014 il Governo ha previsto di investire circa 19 miliardi di usd in un piano di trasporti integrato il cui obiettivo è quello di migliorare i collegamenti del paese sia con la Cina ad est, che con l’Europa ad ovest. Ingenti investimenti sono inoltre in programma nel settore ferroviario, in quello dei trasporti urbani, delle energie rinnovabili (tema al centro dell’Expo 2017di Astana) e nella gestione dei rifiuti.

Materiali da Costruzione: I tassi di crescita economica registrati negli ultimi anni hanno determinato un vero e proprio boom del settore edilizio, favorito anche dalla vastità dello spazio utile e dalla richiesta di abitazioni, alberghi e centri commerciali. Nel 2012 il Governo ha inoltre lanciato il “Piano per la Modernizzazione del settore Abitativo” che offre nuove opportunità d’affari alle imprese operanti nel settore dei materiali da costruzione e rivestimento, delle tecnologie e dei macchinari ad esse collegati, fino a quelle che realizzano finiture per l'edilizia, infissi e chimica.

Programma della missione

Il programma dei lavori avrà inizio la mattina di lunedì 10 novembre ad Astana con il Forum Italia-Kazakistan dedicato alle opportunità di collaborazione e di investimento offerte dal paese alle nostre imprese, organizzato con il supporto delle principali istituzioni economiche kazake. A seguire si terranno workshop tecnici sui settori oggetto della missione. Nel pomeriggio per le imprese dei settori abbigliamento, agroindustria e materiali da costruzione sono previsti incontri di business con le controparti locali; per le imprese del settore infrastrutture è invece in programma un workshop organizzato in collaborazione con la locale Associazione dei costruttori.

La mattina del giorno successivo, martedì 11 novembre, sarà dedicata al trasferimento della delegazione ad Almaty, dove nel pomeriggio si terrà una seconda sessione di incontri di business con le imprese kazake.

Mercoledì 12 novembre, si svolgeranno infine visite tecniche su base settoriale o, in alternativa, le imprese potranno approfondire in maniera autonoma i contatti avviati durante la sessione di incontri di business del giorno precedente.

In allegato si trasmette una versione di programma della missione aggiornato alla data odierna.

Adesione all’iniziativa

Le associazioni e le imprese del settore abbigliamento, agroindustria e materiali da costruzione interessate a partecipare possono dare conferma della loro adesione entro e non oltre il 30 settembre compilando il format disponibile sul sito web kazakistan2014.ice.it alla voce Iscrizione all’evento. Per le adesioni ricevute in data successiva non sarà garantita l’organizzazione di incontri di business. Qualora il profilo dell’azienda italiana iscritta agli incontri b2b non dovesse risultare di interesse per le controparti kazake, sarà cura degli organizzatori darne comunicazione. Si segnala inoltre che in considerazione della difficoltà di reperire interpreti italiano/russo per la sessione degli incontri di business, la lingua di lavoro durante i B2B sarà Inglese/Russo.

Le imprese del settore infrastrutture sono, invece pregate di registrarsi al seguente link: http://kazakistan2014.ice.it/iscrizione-infrastrutture

Catalogo

Tra le azioni di comunicazione previste per facilitare i contatti con le controparti locali, si segnala anche la realizzazione di un catalogo della missione, con una pagina dedicata a ciascuna azienda che parteciperà ai B2B. Le informazioni contenute nel catalogo saranno quelle inserite nel sito web previsto per la registrazione; le imprese che prenderanno parte ai B2B sono altresì pregate di inviare il logo aziendale in formato vettoriale o in alta definizione all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Organizzazione e logistica

La partecipazione alla missione è gratuita; saranno a carico di ciascun partecipante le spese di viaggio e di alloggio. Indicazioni relative alle prenotazioni alberghiere, che dovranno essere effettuate dai singoli partecipanti, verranno trasmesse con una successiva comunicazione.

Formalità per l’ingresso in Kazakistan

Si ricorda che dal 15 luglio 2014 è in vigore un nuovo regime in materia di visti di ingresso in Kazakistan che per un periodo di un anno (dal 15 luglio 2014 al 15 luglio 2015) prevede l’istituzione un regime di esenzione dal visto per i cittadini di alcuni Paesi, tra cui l’Italia. In questo periodo i cittadini italiani in possesso di “passaporti diplomatici, di servizio o nazionali” potranno entrare in Kazakistan senza visto fino a 15 giorni. Nel caso di necessità di soggiornare nel paese per più di 15 giorni, l’interessato dovrà richiedere un visto di categoria "business" o "investor" alle competenti Autorità kazake. La permanenza nel Paese prevede inoltre il possesso di una carta di migrazione ottenibile all’aeroporto d’arrivo al momento dell’attraversamento della frontiera. La carta deve essere vidimata dalle autorità aeroportuali al momento dell’ingresso in Kazakhstan. E’ bene prestare attenzione a che le guardie di frontiere appongano effettivamente il timbro d’ingresso anche sulla Carta di Migrazione. Si ricorda che, qualora la carta di soggiorno o il visto risultino essere scaduti, è possibile lasciare il Paese solo dopo il pagamento di una sanzione amministrativa, che non può essere pagata direttamente in aeroporto, ma soltanto presso le sedi dell’Ufficio Immigrazione. Per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito web: www.viaggiaresicuri.it