Dal 19 al 23 aprile prossimo Confindustria e l’Agenzia ICE organizzano una missione imprenditoriale in Colombia e Cile, nelle città di Bogotà e Santiago,  dedicata ai settori Meccanica e Agroindustria, Green Technologies, Biomedicale e Infrastrutture.

L’iniziativa, guidata dal Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, si propone di approfondire le opportunità di collaborazione offerte alle imprese italiane dai due paesi dell’America Latina che più si contraddistinguono, oltre che per i ritmi di crescita del Pil, per il livello di apertura al commercio globale ed agli investimenti stranieri.

  

Settori Focus

La missione avrà carattere di filiera e sarà aperta alle aziende operanti nei seguenti settori: Meccanica (in particolare per la lavorazione della plastica, dei minerali e per il movimento terra) e Agroindustria, Green Technologies, Biomedicale e Infrastrutture.

Meccanica e Agroindustria: Colombia: Con un valore di 7,7 miliardi di USD, il comparto delle macchine e attrezzature meccaniche rappresenta la prima voce dell’import colombiano, un settore che dal 2009 ha messo a segno una crescita media annua del 12%. Data la scarsa produzione nazionale, specialmente di macchine a più alto valore aggiunto, la domanda locale viene pressoché totalmente soddisfatta dagli acquisti dall’estero, come dimostra un deficit commerciale che nel 2013 è stato pari a 7,4 miliardi di dollari. Fra le principali categorie di macchine importate figurano quelle per la lavorazione della plastica, imballaggi e packaging oltre che, in particolare, quelle per la trasformazione alimentare (il settore agricolo in Colombia rappresenta quasi il 7% del PIL nazionale). Cile: Con un valore nel 2013 di oltre 10,5 miliardi di USD, le macchine e gli apparecchi meccanici rappresentano la seconda voce dell’import del Cile. Come per la Colombia, anche il mercato cileno si caratterizza per una limitata produzione locale, testimoniata da un deficit commerciale di oltre 9,6 mld di USD. L’esigenza delle imprese cilene, in particolare del settore agroalimentare, di aumentare l’export di prodotti locali si è tradotto negli ultimi anni in una crescita significativa dell’import di macchine, in particolare da USA, Cina e Germania. Con una quota di mercato di quasi il 5%, l’Italia è stata nel 2013 il 4° fornitore del Cile di apparecchi meccanici per un valore pari a 517 milioni di USD.

Green Technologies: Colombia: A fronte di una domanda di energia elettrica prevista in aumento di circa il 50% entro il 2028, il Governo colombiano ha varato un piano di investimenti in infrastrutture di trasmissione per il periodo 2013-27 del valore di oltre 2 miliardi di USD, a cui corrispondono circa 840 MW di capacità eolica, geotermica e  cogenerazione. L’attuale incidenza delle energie rinnovabili sulla matrice energetica colombiana è di circa l’1,4%, prevista in aumento al 3,5% entro il 2015 e al 6,5% entro il 2020. In Cile i tassi di crescita del consumo di energia elettrica previsti da oggi al 2020 sono pari a circa il 7% annuo. Il Governo cileno, nell’ambito della Strategia Elettrica Nazionale, ha fissato come obiettivo quello di portare la produzione di energia da fonti rinnovabili al 20% del totale entro il 2025, grazie a nuovi investimenti in tecnologie verdi che si prevede genereranno una capacità installata addizionale di almeno 6500 MW.

Biomedicale: Colombia: La Colombia rappresenta oggi il quarto paese dell’America Latina per spesa in dispositivi medici: 1,2 miliardi di USD il valore nel 2013, previsto in aumento sino ad oltre 2 miliardi entro il 2018. Il settore è fortemente dipendente dalle importazioni, in particolare nei segmenti tecnologici più elevati; esiste tuttavia una piccola produzione interna, perlopiù concentrata intorno a Bogotá. Gli acquisti più consistenti di dispositivi medici vengono effettuati da soggetti privati, grazie anche al fatto che la Colombia beneficia di uno dei più estesi sistemi di assicurazione medica della regione. Cile: Con un fatturato di circa 900 mln di USD, il Cile rappresenta il primo paese dell’America latina per spesa procapite in dispositivi medici; le previsioni del settore per il periodo 2012-2018 indicano una crescita a due cifre, trainata dalla riforma sanitaria e dalla prevista costruzione di 60 nuovi ospedali annunciata dal Governo. La quasi totalità delle attrezzature medicali utilizzate in Cile viene importata dall’estero (prevalentemente da USA e UE), come dimostra un deficit commerciale che nel primo semestre 2014 ha toccato gli 800 mln di USD.

Infrastrutture: Colombia: Gli investimenti in infrastrutture e trasporti rappresentano una leva di sviluppo prioritario della Presidenza Santos, sin dal suo primo mandato. Negli ultimi tre anni il Governo colombiano ha approvato un piano di sviluppo infrastrutturale composto da 76 progetti, del valore di oltre 24 miliardi di USD (il doppio di quanto previsto nel 2010) che prevede fra l’altro la costruzione o la ristrutturazione di 8,170 km di strade, l’aumento del 70% della capacità portuale del paese e l’avvio della quarta generazione di concessioni. I benefici attesi sul Pil nazionale solo stimati all’1,5% per oltre 800 mila nuovi posti di lavoro. Cile: Lo scorso luglio la Presidente Bachelet ha annunciato l’Agenda Infraestructura Desarrollo e Inclusion - Chile 30.30, il più ambizioso programma di investimenti sviluppato dal Cile negli ultimi 10 anni. Il suo valore dal 2014 al 2020 ammonta circa 28 miliardi di USD, di cui 18 provenienti dal bilancio dello Stato e circa 9,9 finanziati attraverso concessioni private. Tale cifra rappresenta circa l’1,7% del Pil del Cile, ma se sommata agli investimenti nel settore della salute, housing sociale e trasporti, raggiunge il 3,7%.

Programma della missione

Il programma dei lavori avrà inizio a Bogotà la mattina di lunedì 20 aprile con il Forum Italia-Colombia alla presenza di rappresentanti delle principali istituzioni economiche colombiane, nel quale saranno presentate le opportunità di collaborazione e di investimento offerte dalla Colombia alle nostre imprese. A seguire per le imprese dei settori Meccanica e Agroindustria, Green Technologies e Biomedicale sono previsti incontri di business con controparti locali; per le imprese del settore infrastrutture è invece in programma un workshop organizzato in collaborazione con la locale Associazione dei costruttori. 

La mattina della giornata successiva, martedì 21 aprile, si svolgeranno seminari tecnici di approfondimento sui quattro settori oggetto della missione. Nel pomeriggio è, invece, previsto il trasferimento della delegazione da Bogotà a Santiago, dove si terrà la tappa cilena della missione.

Mercoledì 22 aprile si terrà il Forum Economico Italia-Cile, seguito da seminari tecnici e, nel pomeriggio, da una sessione di incontri di business con le aziende cilene; come per la tappa di Bogotà, per le imprese del settore infrastrutture sarà organizzato un workshop tecnico in collaborazione con la locale Camera delle Costruzioni. Giovedì 23 aprile si svolgeranno infine visite tecniche su base settoriale o, in alternativa, le imprese potranno approfondire in maniera autonoma i contatti avviati durante la sessione di incontri di business del giorno precedente.

  

Adesione all’iniziativa

Le associazioni e le imprese interessate a partecipare alla missione possono dare conferma della loro adesione compilando entro il 1 marzo il format disponibile sul sito web colombiaecile2015.ice.it alla voce “Iscrizione all’evento”. Per le adesioni ricevute in data successiva non sarà garantita l’organizzazione di incontri di business; qualora inoltre il profilo dell’azienda iscritta agli incontri b2b non dovesse risultare di interesse per le controparti locali, sarà cura degli organizzatori darne comunicazione.

  

Catalogo

Tra le azioni di comunicazione previste per facilitare i contatti con le controparti locali, si segnala anche la realizzazione di un catalogo della missione, con una pagina dedicata a ciascuna azienda che parteciperà ai B2B. Le informazioni contenute nel catalogo saranno quelle inserite nel sito web previsto per la registrazione; le imprese che prenderanno parte ai B2B sono altresì pregate di inviare il logo aziendale in formato vettoriale o in alta definizione all’indirizzo e-mail: colombiaecile2015Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  

Organizzazione e logistica

La partecipazione alla missione è gratuita. Le spese di viaggio e alloggio saranno a carico di ciascun partecipante, che dovrà provvedere in maniera autonoma ad effettuare le relative prenotazioni.

Le sedi principali dei lavori saranno:

BOGOTA’:

Hotel JW Marriott

Calle 73 # 8-60, Bogotà

Tel: +57-1-481-6000+57-1-481-6000

http://www.marriott.com/hotels/travel/bogjw-jw-marriott-hotel-bogota/

SANTIAGO:

Hotel Intercontinental

Vitacura 2885, Las Condes

Tel: +56 2 2394 2000

http://www.intercontisantiago.com/en/index.html

Gli hotel potranno essere prenotati entro il 15 marzo inviando i moduli allegati agli indirizzi riportati all’interno di ciascuna scheda e per conoscenza a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Successivamente a tale data, eventuali richieste saranno soggette a conferma di disponibilità e tariffa da parte degli hotel.

  

Volo Bogotà-Santiago:

Per il trasferimento da Bogotà a Santiago, in programma il pomeriggio del 21 aprile, si suggerisce di utilizzare i voli Avianca 241 delle 14.19 e LAN 575 delle 15.45, in corrispondenza dei quali quale sarà previsto un servizio di transfer dagli aeroporti di partenza e arrivo.

N.B. Per ragioni organizzative tutte le aziende ammesse alla missione sono tenute a comunicare all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. il proprio piano voli e gli hotel prescelti entro e non oltre il 15 marzo p.v., anche nel caso in cui le strutture alberghiere scelte siano diverse da quelle consigliate.

Formalità per l’ingresso in Colombia e Cile

Si ricorda che per l’ingresso in Colombia e Cile è necessario il passaporto in corso di validità. Si raccomanda che la data di scadenza non sia inferiore a 3 mesi al momento dell’entrata nel paese nel caso della Colombia, e a 6 mesi per il Cile. Per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito web: www.viaggiaresicuri.it

 

ISCRIZIONI E INFO AGGIORNATE SUL SITO WWW.COLOMBIAECILE2015.ICE.IT