Categoria: Sala stampa

LAVORO, IL CALZATURIERO A CACCIA DI TECNICI SPECIALIZZATI

Nei prossimi cinque anni l’industria calzaturiera nazionale avrà bisogno di circa 10mila tecnici specializzati, ma avrà difficoltà a trovarli, nonostante l’elevatissima disoccupazione giovanile del Paese. Il problema si avverte anche nel polo calzaturiero della BAT, dove risultano difficili da reperire alcune figure professionali di settore, in particolare tecnici per l’industrializzazione di prodotto. Il settore delle calzature sconta un deficit di competenze tecnico-scientifiche che sta diventando un serio problema per l’intero manifatturiero nazionale, che Confindustria ha stimato richiederà nel prossimo quinquennio complessivamente 469mila profili specializzati, fra laureati e tecnici, ma solo uno su tre sarà reperibile, perché il nostro sistema formativo non riesce ad allinearsi con la domanda delle imprese. Nasce da questa contraddizione la proposta di creare nella provincia di Barletta-Andria-Trani percorsi di formazione specialistica di settore - come bandi IFTS o meglio ancora corsi ITS – che il presidente della Sezione Calzature di Confindustria Bari BAT Michele Piazzolla ha discusso il 26 novembre, nel corso di incontro al quale è intervenuto anche il direttore generale di Assocalzaturifici Tommaso Cancellara . L’evento dal titolo “Opportunità formative: nell'ambito tecnico-calzaturiero”, si è tenuto presso il Nicotel di Barletta , ed ha analizzato la possibilità di organizzare attività formative tecnico-specialistiche di settore sul territorio della BAT sulla scorta delle esperienze di successo già realizzate in Lombardia, illustrate nell’occasione da Stefania Mancini, coordinatrice del corso Arsutoria School. Hanno introdotto i lavori Sergio Fontana e Michele Piazzolla, rispettivamente Presidente della Zona territoriale e Presidente Sezione Calzature di Confindustria Bari BAT. “L’innovazione tecnologica in atto nelle aziende calzaturiere di oggi - ha dichiarato Michele Piazzolla - richiede competenze professionali difficilmente reperibili sul mercato. Questo incontro, che mette a confronto gli imprenditori calzaturieri della nostra provincia con l’associazione nazionale di categoria, con una scuola di alta formazione e con i dirigenti scolastici consentirà di delineare un nuovo
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