/ Formazione / Finanziamenti per la formazione dei dipendenti. Sc...

Finanziamenti per la formazione dei dipendenti. Scadenza 21 febbraio 2011


La Regione Puglia ha pubblicato l’avviso pubblico 10/2010 che sostiene la realizzazione di:



* piani formativi aziendali rivolti alla formazione degli occupati di una singola grande impresa;
* piani formativi settoriali concernenti ambiti/materie di interesse comune rispondenti ad esigenze di più imprese ubicate sul territorio regionale e appartenenti ad uno stesso settore produttivo identificato in base alla classificazione Ateco 2007;
* piani formativi distrettuali coerenti con fabbisogni formativi individuati nei programmi di sviluppo dei distretti produttivi riconosciuti in base alla L.R. 3 agosto 2007,n.23.

La formazione può essere rivolta a lavoratori occupati, lavoratori dipendenti in CIG/CIGS/ e CIG in deroga, e lavoratori con contratto a progetto ed apprendisti.

I piani possono essere presentati :
* solo ed esclusivamente da singole grandi imprese per la formazione dei propri dipendenti per i Piani formativi aziendali;
* obbligatoriamente da Raggruppamenti Temporanei di Imprese (RTI) o loro consorzi e/o Raggruppamenti Temporanei di Scopo (RTS), già costituiti o in via di costituzione, per i Piani settoriali e distrettuali. Il Raggruppamento Temporaneo deve essere costituito tramite scrittura privata fra gli associati, con autentica delle firme da parte di un notaio.
* Da organismi di formazione accreditati per la macrotipologia “formazione continua”.

Ciascuna azienda può aderire ad un SOLO piano formativo.

Il numero minimo di imprese per ogni raggruppamento dipende dalla dimensione delle aziende, come riportato nell’avviso.

Il piano formativo potrà essere costituito da moduli che dovranno essere frequentati da un minimo 5 a un massimo 25 unità. L’attività formativa non potrà avere durata superiore a 150 ore pro capite.

L’azienda beneficiaria può scegliere se adottare il:
• regime “di esenzione” di cui al Regolamento (CE) n. 800/2008 del 06 agosto 2008;

• regime “de minimis” di cui al Regolamento (CE) n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006.


L’intensità di aiuto segue le norme comunitarie, e pertanto varia in funzione della classificazione dell’azienda: grande, media o piccola; nonché della tipologia di formazione: generale o specifica.

Il contributo pubblico concesso per ogni singolo piano formativo aziendale non può superare l’importo di € 1.000.000,00.

Il contributo pubblico concesso per ogni singolo piano formativo settoriale e/o distrettuale non può superare l’importo di € 500.000,00.

Il finanziamento prevede un parametro massimo di costo di € 15,00 per ora/allievo, al netto del contributo privato che essere costituito in tutto o in parte dal costo del lavoro se l’attività corsuale coincide con l’orario di lavoro ordinario e/o straordinario.

Ciascuna azienda coinvolta dovrà garantire la propria quota di cofinanziamento.

I piani formativi devono essere presentati entro le ore 13:00 del 21 febbraio 2011.

Allegato: Finanziamenti per la formazione dei dipendenti. Avviso 10-2010