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GIAPPONE: Missione imprenditoriale settori Meccatronica, Automotive e Tessile Tecnico (Tokyo, 16-18 novembre 2015)


Dal 16 al 18 novembre prossimo Confindustria e l’Agenzia ICE, in collaborazione con il Club della Meccatronica e Anfia, organizzano una missione imprenditoriale a Tokyo dedicata ai settori Meccatronica, Automotive e Tessile Tecnico.

L’iniziativa, guidata dal Vice Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, si volgerà a margine della XXVII Assemblea Generale dell’Italy-Japan Business Group, l'organismo creato dalle comunità imprenditoriali italiana e giapponese per promuovere una maggiore cooperazione industriale e favorire un dialogo permanente tra le comunità d’affari dei due Paesi, quest’anno in programma a Sendai il 16 novembre.

Obiettivo della missione è quello di rafforzare le relazioni commerciali e industriali fra imprese italiane e giapponesi in tre segmenti dell’industria manifatturiera ad altissimo contenuto tecnologico, nei quali il Giappone si contraddistingue a livello globale per l’alto valore aggiunto delle sue produzioni.

Settori Focus

Meccatronica:

Con un valore nel 2014 rispettivamente di 132 e 104 miliardi di USD, i comparti delle macchine e attrezzature meccaniche ed elettriche rappresentano la seconda e la terza voce dell’export giapponese, due settori che dal 2010 hanno messo a segno una crescita media annua delle vendite all’estero del 3 e 4%. La produzione industriale nipponica è tecnologicamente all’avanguardia pressoché in tutti i segmenti della filiera ed è prevalentemente destinata alle esportazioni, in particolare verso i mercati asiatici, UE e USA, come dimostra un surplus commerciale del settore che nel 2014 ha toccato i 188 miliardi di USD. Sempre nel 2014 le importazioni giapponesi dall’Italia del comparto macchinari (inclusi quelli elettrici) sono state pari a 1,1 miliardi di USD, incidendo per il 13% sull’import totale del Giappone dal nostro Paese.

Automotive:

L’industria automotive rappresenta probabilmente il principale settore di specializzazione dell’economia giapponese. Circa il 9% della forza lavoro nazionale opera infatti nel settore automobilistico, che da solo esprime oltre il 16% della produzione industriale e il 37% di quella meccanica. Nel 2014 la produzione di automobili nel Paese è cresciuta dell’1,5% rispetto all’anno precedente per un totale di 9,77 milioni di veicoli assemblati, cifra che pone il Giappone al terzo posto nella classifica globale dei produttori dopo Cina e USA con una quota di mercato del 10,9%. Sempre nel 2014 in Giappone sono state vendute 5,56 milioni di auto e veicoli commerciali, un numero in aumento del 3,5% sui valori 2013.

Tessile Tecnico:

L'industria mondiale dei tessuti tecnici ha sperimentato negli ultimi decenni una rapida crescita, all’interno della quale il Giappone si è progressivamente affermato come uno dei paesi leader nel suo sviluppo, produzione e consumo. Anche in considerazione di una limitata industria dei filati tradizionali, si stima che circa il 40% della produzione tessile nipponica sia riferibile al segmento tecnico. A partire dal 2011 (anno del terremoto che ha colpito il Paese) il settore sta attraversando una nuova fase di crescita, determinata in particolare da un significativo aumento della domanda di fibre e tessuti tecnici per il settore dell’edilizia e dello sport. Data inoltre la forte propensione all’innovazione dell’industria chimica giapponese, la produzione nazionale di fibre sintetiche riesce a coprire circa l’80% delle lavorazioni tessili tecniche.

Articolazione della Missione

Il programma dei lavori prevede l’arrivo della delegazione a Tokyo lunedì 16 novembre; nella giornata successiva, martedì 17, si svolgerà un Seminario di approfondimento tecnico dedicato alla presentazione dei settori automotive, meccatronica e tessile tecnico giapponese e delle relative opportunità di collaborazione per le imprese italiane. Nel pomeriggio, per le aziende che ne avranno fatto richiesta, si terrà invece una sessione di incontri bilaterali di business con controparti giapponesi. La giornata di mercoledì 18 sarà infine dedicata all’eventuale prosecuzione degli incontri bilaterali e/o a visite tecniche presso aziende o centri di ricerca giapponesi.

In allegato si trasmette una versione di programma dell’iniziativa in bozza.

Adesione alla Missione

Le imprese interessate a partecipare sono pregate di compilare entro e non oltre il 15 ottobre prossimo il format di adesione disponibile sul sito web giappone2015.ice.it alla voce “Iscrizione all’evento”. Per le adesioni ricevute in data successiva non sarà garantita l’organizzazione di incontri di business; qualora inoltre il profilo dell’azienda iscritta agli incontri b2b non dovesse risultare di interesse per le controparti locali, sarà cura degli organizzatori darne comunicazione.

Le aziende che volessero prendere parte anche ai lavori dell’IJBG possono invece registrarsi al seguente link: https://sites.google.com/a/ice.it/ijbg2015/

Catalogo

Tra le azioni di comunicazione previste per facilitare i contatti con le controparti locali, si segnala anche la realizzazione di un catalogo della missione, con una pagina dedicata a ciascuna azienda che parteciperà ai B2B. Le informazioni contenute nel catalogo saranno quelle inserite nel sito web previsto per la registrazione; le imprese che prenderanno parte ai B2B sono altresì pregate di inviare il logo aziendale in formato vettoriale o in alta definizione all’indirizzo e-mail: giappone2015@ice.it  

Organizzazione e Logistica

La partecipazione alla missione è gratuita; saranno a carico di ciascun partecipante le spese di viaggio e di alloggio. Indicazioni relative alle prenotazioni alberghiere, che dovranno essere effettuate dai singoli partecipanti, verranno trasmesse con una successiva comunicazione.

Formalità per l’ingresso in Giappone

Per l’ingresso in Giappone è necessario il passaporto in corso di validità e il biglietto aereo di ritorno; i cittadini italiani che si recano nel paese per motivi di turismo e per un massimo di 90 giorni non necessitano di visto di ingresso. Per ulteriori informazioni si invita a consultare il sito web: www.viaggiaresicuri.it

Programma.pdf